Tonio Cartonio vuole aprire il chiosco con una grande festa e chiede a Gnomo Lampo a Gnoma Linfa e a Gnomo Ronfo di distribuire gli inviti a tutti. Purtroppo per vari motivi non ci riesce nessuno dei tre. Strega Rosarospa scopre che ci sarà una festa e, credendo di non essere stata invitata, decide di vendicarsi ma fortunatamente viene fermata in tempo e le viene spiegata la verità. Alla fine anche Fata Gaia e Orco Bruno scoprono che ci sarà una festa che al loro arrivo si potrà finalmente fare!
Principessa Odessa dice a Strega Salamandra che nel regno di Calicanto ci sarà una festa a cui sono invitate tutte le ragazze più belle dei regni di fiaba. Strega Salamandra non ha ricevuto l’invito e infuriata lancia un incantesimo su Odessa: se Odessa dovesse pungersi dormirà per 100 pignalenti. Fata Lina per aiutarla cambia l’incantesimo della strega: ora se Odessa dovesse pungersi non dormirà più ma ballerà.
Lupo Lucio ruba l’anello che Re Salmone ha affidato a Fata Lina e per smascherarlo, Milo e Fata Lina lo sottopongono alla bocca della verità. L’anello permette a chi lo indossa di parlare con gli animali, ma se chi lo indossa non è un Re d’Oltreacque quando lo toglie non riesce più a parlare la sua lingua e continuerà a parlare quella dell’ultimo animale incontrato. Lupo Lucio ha venduto l’anello a Principe Giglio e una volta sfilato l’anello quest’ultimo non riesce più a parlare.
La puntata de La storia del terribile Sciupafiabe della Melevisione spiega le origini dello Sciupafiabe: è un usuraio di nome Pauf che, maledetto da una principessa-strega, è costretto a tagliare e distruggere tutte le storie. L'episodio rivela che Sciupafiabe è un'usanza del popolo che abita la Terra senza Fiaba, dove le storie sono state distrutte
Gli gnomi artigiani hanno realizzato per Cuoco Basilio un coccodrillo di cartapesta che può essere riempito con i piatti che verranno serviti alla cena reale. Principessa Odessa minaccia Lupo Lucio di sostituirlo con il coccodrillo che si trova nelle cucine reali, lui pensa che sia un coccodrillo vero e vuole sfidarlo.
Strega Varana, Fata Lina e Odessa si sfidano perché ognuna di loro è convinta di essere la più bella del Fantabosco. Nel frattempo Milo assegna i nomi delle tre a delle mele inviategli dal nonno. Quando le trovano, credono che Milo stia facendo riferimento al mito di Paride e alla mela per quella che ritiene la più bella.
Re Quercia organizza un ballo ma Strega Varana non riceve alcun invito. Per vendicarsi Strega Varana crea un filtro d’amore da mandare a Re Quercia e dei carciofi maledetti per la Regina Gardenia. Re Quercia in realtà ha scritto personalmente l’invito per Strega Varana. Il filtro d’amore destinato a Re Quercia lo beve Orco Rubio, che si innamora di Strega Varana, mentre Re Quercia si punge con i carciofi maledetti cadendo in un sonno profondo.
Nonna Lanfironia, nonna di Ronfo e Linfa, manda due torte per la festa a sorpresa organizzata in onore di Ronfo e Linfa. I due gnomi però vedono la torta realizzata per l'altro, e per non rovinare la sorpresa Milo e Balia Bea dicono rispettivamente a Ronfo e Linfa che hanno organizzato una festa in onore solo dell'altro fratello, creando gelosia e tristezza tra di loro.
Le fate del mare portano al Fantabosco il prezioso Uovo della Pace. Fata Lina ha paura che l’uovo possa finire nelle mani sbagliate e richiede la massima prudenza, mentre Milo pensa che stia esagerando. Re Quercia ha scoperto che Grifo Malvento vuole rubare l’uovo e incarica Milo di recuperare l’uovo e sostituirlo con un uovo di struzzo.